La Maschera della Morte Rossa – Edgar Allan Poe

Secondo appuntamento con la rubrica “Parole ed Immagini”.
Questa va ad unire la maestria e l’inquietudine dello scrittore maledetto Edgar Allan Poe con la bellezza e la delicatezza delle illustrazioni originali, create appositamente per noi, da parte della bravissima Carmen Cirigliano.

Oggi vi proponiamo “La Maschera della Morte Rossa” tratto da “Tutti i racconti del mitero, dell’incubo e del terrore”.

carmenlunacmascheratamorterossafebbraio.jpg

Continua a leggere La Maschera della Morte Rossa – Edgar Allan Poe

Palabras – Carnevale

È carnevale, indossate le maschere, divertitevi.

6a00d41433969e6a470123dde96460860b

A carnevale io mi diverto, dal latino devertĕre ‘volgere altrove, stornare’.
È questo, in fondo, il senso della festa antichissima cui sto partecipando: volgere altrove la propria vita, stornarla, dismettere i panni di tutti i giorni e indossarne altri. Divertire significa anche mutare direzione o corso, deviare, cambiare strada. Se il divertimento per voi è questo, forse la base etimologica cui affidate ogni sabato sera sarà un altro verbo, il latino divertĕrescostarsi, separarsi, allontanarsi’.

indexIl concetto di allontanamento è rintracciabile anche nella parola carnevale, che etimologicamente risale al latino medievale carnelevare (da carnem levare), con cui si indicava la quaresima, periodo in cui il venerdì si deve letteralmente ‘proibire la carne’, levarla dalla nostra dieta. Carnelevare è una voce ancora presente nei dialetti toscani, nel piemontese (carlevè) e nel genovese (carlevà). Anche nel napoletano carnevalare c’è ancora traccia dell’antico infinito, ma la metatesi (lo spostamento di l e v) fa di tutto per nasconderlo.
Stesso significato ma forma diversa ha il termine antico e letterario carnasciale, dal latino medievale carnem laxarequaresima’, letteralmente ‘lasciare la carne’.

picture
Oggi questa voce sopravvive nell’aggettivo carnascialesco, con cui si qualificano i canti che a Firenze accompagnavano le mascherate. Il canto carnascialesco più famoso è il “Trionfo di Bacco e Arianna” (o “Canzona di Bacco”) di Lorenzo il Magnifico, suggellato dal celebre ritornello “Quant’è bella giovinezza / che si fugge tuttavia! / Chi vuol esser lieto, sia: / di doman non c’è certezza”.

Con carnevale si indica anche il grasso fantoccio che, al termine della festa, viene fatto Re-giorgio-bruciamorire tra le fiamme. Per questa ragione la locuzione essere un carnevale ha in italiano il significato di ‘essere di aspetto festoso, allegro, bonario’. Ma se passeggiate per le strade trafficate di Bari e un tizio urla alle vostre spalle: “Sì nu carnevàle!”, non sta certo elogiando bonariamente la vostra persona. No, vi sta offendendo: per lui siete soltanto uno stupido che si comporta in maniera pittoresca. Sta a voi, dunque, reagire con sprezzatura rinascimentale e sistemare il losco figuro con un paio di chitemmurte.

Mi diverto, festeggio il carnevale, brucio fantocci, reagisco agli insulti − va bene. Manca qualcosa, però. Non ho una maschera. Mentre scendo per dirigermi al negozio cinese poco distante, penso all’etimologia di maschera e sorrido. Le cose si fanno, linguisticamente parlando, interessanti.

maschere+carnevale
Maschera, infatti, risale al latino tardo masca che significava ‘lamia, strega’. Perciò solo quando andate al veglione travestite da strega, potete allo stesso tempo indossare ed essere una maschera.lamia
Da masca a maschera il passo è breve: a tal proposito, si confrontino il turco mashara, lo spagnolo e il portoghese màscara, il francese masque, il tedesco Maschkera e l’inglese mask.
Se al veglione appesantirete con troppo mascara le vostra ciglia, sappiate questo: mascara deriva da maschera. Si tratta di un prestito di ritorno. Màscara (con l’accento sulla prima a) è una variante antica di maschera introdotta in lingua inglese. Oltremanica avvengono due spostamenti. Il primo riguarda il significato: da ‘maschera’ a ‘cosmetico per colorare ciglia e sopracciglia’; il secondo concerne l’accento, da màscara a mascàra. Questo termine è stato poi reintrodotto in Italia.

In latino, invece, era la parola persōna a significare ‘maschera teatrale’. Persona deriva a sua volta dal greco prósōpon passato attraverso l’etrusco phersu. Secondo un’altra ipotesi, più avvincente ma certamente falsa, persona risalirebbe alla locuzione per sonare ‘suonare attraverso’, traendo la sua origine da una delle funzioni che aveva la maschera nel teatro antico, quella cioè di amplificare la voce dell’attore.

Come si è poi giunti dal significato di ‘maschera’ a quello di ‘persona’?

images
Il pensiero stoico, secondo cui ogni persona indossa tre maschere durante la commedia della propria esistenza, e quello cristiano (cos’è la Trinità se non una Persona con tre proprietà?) hanno prodotto il mutamento semantico cui tutti dobbiamo esser grati: ci ha regalato, infatti, una delle parole più belle del nostro vocabolario.
E se i concetti di ‘maschera’ e ‘persona’ vi sembrano distanti o addirittura opposti, sappiate che Oscar Wilde ha creato un aforisma che fa al caso vostro: “Ogni uomo mente, ma dategli una maschera e sarà sincero”.

Buon carnevale, mascherine!carnevale-libri

Giovanni Laera

L’isola della Fata – Edgar Allan Poe

Nuovo anno, nuova rubrica.
Questa va ad unire la maestria e l’inquietudine dello scrittore maledetto Edgar Allan Poe con la bellezza e la delicatezza delle illustrazioni originali, create appositamente per noi, da parte della bravissima Carmen Cirigliano.

Oggi vi proponiamo “L’isola della Fata” tratto da “Tutti i racconti del mitero, dell’incubo e del terrore.

CarmenCiriglianoscansione0002

Continua a leggere L’isola della Fata – Edgar Allan Poe

Halloween’s Shoot – Fine Lavori

DSC_0012-Pano-3
DSC_0064
Con la fine di ottobre è terminato anche questo progetto e com’è
giusto seguono le varie spiegazioni tecniche ed i doverosi ringraziamenti.

DSC_9978

Il progetto è nato grazie alla proposta del nostro fotografo Claudio Chiodi ed è stato realizzato nell’arco di una sola giornata di ottobre utilizzando come location le case di Flavia e Gloria.
Le foto sono state poi selezionate ed elaborate dallo stesso Claudio per poi essere inserite su questo blog da Flavia.
E’ stato un lavoro interessante, divertente e sicuramente da replicare il prossimo anno.

DSC_1052

CREDITS
Foto: Claudio Chiodi
Chiara Bencivenga (Thanatos)
Foto backstage: Staff LNT
Modelli/Modelle: Claudio Chiodi, Flavia Federico, Chiara Bencivenga, Gloria Piccinetti, Silvia Capo, Dame Diane
Ringraziamento speciale va a Riccardo Carta ed Asia Fina
Costumi: Nova Accademia di Fulvio Peroni, staff LNT
Trucchi: Staff LNT
Location: Antonio Federico, Sula Barbosa, Gloria Piccinetti, Ricardo Carta
Luci e scenografie: Flavia Federico, staff LNT

Editing sul blog e ricerca: Flavia Federico

12181986_956822821078531_477959019_n

Aiuto nella ricerca:
Lucia Patrizi: Il Giorno degli Zombie
Davide Mana: Strategie Evolutive
Marco Siena: Prima di Svanire
Domenico Attianese: Helldoom’s Reign
Germano Hell: Book and Negative
Marina Belli: Space of Entropy
Cristiano Pugno: Blog di Beppe
Giordano Efrodini
Maurizio L.

DSC_1061

Halloween’s Shoot – Bokor

“Visual Art Project”
presenta

“Halloween’s Shoot”

Progetto fotografico realizzato per la festività di Halloween
Gli scatti originali sono di Claudio Chiodi e Chiara Bencivenga
Oggi, il giorno di Halloween, si conclude in bellezza
con due personaggi terrificanti.
Il secondo è Bokor, un mago Voodoo

“I rituali voodoo
sono praticati in gran parte del mondo
in particolare nell’isola di Haiti, Africa, New Orleans.

La parola voodo evoca imagini di morti,
rituali magici, zombie, sacrifici animali,
bambole piene di spilloni,
le pratiche voodoo variano a seconda dei luoghi in cui vengono praticate.
Leggi tutto l’articolo qui

Nel cinema e nella letteratura
i rituali Voodoo sono stati spesso trattati
mescolando leggende e religione
andando a creare
storie terrificanti!
DSC_9961

“Il buio della mia anima,
in cui solo io posso capire me stesso,
tramutarmi in chirurgo agli occhi degli esseri umani,
dove il nobile mestere
faccia sì che io sia un eroe.”
DSC_9988 DSC_9970

Volete approfondire il tema del “Voodoo”?
Proseguendo con la lettura dell’articolo
troverete molti titoli di testi teatrali, romanzi, poesie, film.

Ricordiamo che i titoli citati possono non essere
di genere horror
ma legati solamente da personaggi o tematiche.

Se avete altri titoli da consigliarci scriveteli nei commenti!
Continua a leggere Halloween’s Shoot – Bokor

Halloween’s Shoot – Sadako

“Visual Art Project”
presenta

“Halloween’s Shoot”

Progetto fotografico realizzato per la festività di Halloween
Gli scatti originali sono di Claudio Chiodi e Chiara Bencivenga
Oggi, il giorno di Halloween, si conclude in bellezza
con due personaggi terrificanti.
Il primo è Sadako.

Sadako Yamamura
è la ragazza demone del romanzo Ring di Kōji Suzuki,
che ha ispirato l’omonimo film di Hideo Nakata
e il remake statunitense The Ring.

La seguente biografia
è ricostruita attraverso i fatti narrati nel libro di Suzuki
e nel terzo e ultimo film, Ring 0: The Birthday,
della trilogia giapponese Ringu, che ne costituisce il prequel.

Per leggere l’approfondimento
riguardante i fantasmi nel cinema asiatico
clicca qui

DSC_1006

“Il primo giorno speri sempre

di riuscirti a salvare.
Il secondo ci provi,
ma le unghie e le mani dovrai sacrificare.
Il terzo giorno l’aria
ti inizierà a mancare.
Il quarto le forze
sentirai abbandonare.
Il quinto giorno provi e riprovi,
ma sai che finirai col mollare.
Il sesto giorno
la speranza sentirai svanire.
Il settimo giorno, infine,
la morte ti porterà via
in un’oscurità
senza fine.”

DSC_1001

DSC_1003

Volete approfondire il tema dei “fantasmi asiatici?”
Proseguendo con la lettura dell’articolo
troverete molti titoli di testi teatrali, romanzi, poesie, film.

Ricordiamo che i titoli citati possono non essere
di genere horror
ma legati solamente da personaggi o tematiche.

Se avete altri titoli da consigliarci scriveteli nei commenti! Continua a leggere Halloween’s Shoot – Sadako

Halloween’s Shoot – Gemini

“Visual Art Project”
presenta

“Halloween’s Shoot”

Progetto fotografico realizzato per la festività di Halloween
Gli scatti originali sono di Claudio Chiodi e Chiara Bencivenga
Come secondo appuntamento
vi presentiamo Gemini.

“Perché i bambini incutono tanta paura?
Perché delle creature apparentemente deboli e innocenti,
spaventano di più di un adulto minaccioso
e armato che ci si scaraventa contro?

In realtà, secondo Freud,
a generare la paura non è tanto il sentimento di pericolo in sé,
quanto il perturbante.
Il perturbante, rappresenta l’incontro fatale tra un elemento familiare,
e una situazione che non lo rende più riconoscibile ma estraneo.
Questo contrasto genera nell’individuo,
e nello spettatore in questo caso, smarrimento e angoscia.
Lo smarrimento può derivare da cause molteplici.
Una di queste può essere lo scambio dei ruoli e della posizione di potere.
Se il bambino, che solitamente è succube e più debole rispetto all’adulto,
si trova in una situazione in cui possiede maggiore potere,
inevitabilmente questo genera nello spettatore,
anch’egli adulto, un sentimento di impotenza e di angoscia.”
Per leggere il resto dell’articolo cliccate qui

Shining 2

“Correvamo dietro una palla…
qualcuno ci prese.
Ora non dormiamo mai.
Vuoi giocare con noi?”

DSC_0059-2

Volete approfondire il tema dei “gemelli o bambini inquietanti”?
Proseguendo con la lettura dell’articolo
troverete molti titoli di testi teatrali, romanzi, poesie, film.

Ricordiamo che i titoli citati possono non essere
di genere horror
ma legati solamente da personaggi o tematiche.

Se avete altri titoli da consigliarci scriveteli nei commenti!

Continua a leggere Halloween’s Shoot – Gemini

Halloween’s Shoot – The Woman

“Visual Art Project”
presenta

“Halloween’s Shoot”

Progetto fotografico realizzato per la festività di Halloween
Gli scatti originali sono di Claudio Chiodi e Chiara Bencivenga
Oggi doppio appuntamento.
Il primo personaggio che vi presentiamo è The Woman

Donne maltrattate, abusate, emarginate
che da vittime possono tramutarsi in carnefici.
Il cinema e la letteratura sono pieni
di donne che per sopravvivenza,
vendetta o semplicemente piacere
da oppresse diventano
indipendenti  e letali.

DSC_1044
L’Amore non esiste. Esiste solo la vendetta
DSC_1040-2
DSC_0037

Volete approfondire il tema delle “Donne Oppresse e Vendicative”?
Proseguendo con la lettura dell’articolo
troverete molti titoli di testi teatrali, romanzi, poesie, film.

Ricordiamo che i titoli citati possono non essere
di genere horror
ma legati solamente da personaggi o tematiche.

Se avete altri titoli da consigliarci scriveteli nei commenti!

Continua a leggere Halloween’s Shoot – The Woman

Halloween’s Shoot – Rosemary

“Visual Art Project”
presenta

“Halloween’s Shoot”

Progetto fotografico realizzato per la festività di Halloween
Gli scatti originali sono di Claudio Chiodi e Chiara Bencivenga
Il personaggio di oggi è Rosemary

La gravidanza può essere un percorso meraviglioso
ma può anche trasformarsi in qualcosa di terribile.
Nei mesi di gestazione la futura mamma
è alle prese con un corpo che non riconosce più,
con l’umore ballerino
e molti altri fattori che possono scatenare
paure latenti o nutrire psicosi.

Nel cinema e nella letteratura di genere
troviamo donne violate fisicamente e psicologicamente
costrette a portare in grembo
demoni, alieni o bambini che si scopriranno dall’aspetto deforme.
Stregoneria, voodoo, satanismo
oppressione e controllo settario
governano la vita di giovani coppie ignare.

La verità non rende liberi,
bensì da solo forma all’orrore.

DSC_0979

“Tu, madre, hai in grembo il figlio di Satana!”

DSC_0948 DSC_0982

Volete approfondire il tema delle “Gravidanze Demoniache e Sette Sataniche”?
Proseguendo con la lettura dell’articolo
troverete molti titoli di testi teatrali, romanzi, poesie, film.

Ricordiamo che i titoli citati possono non essere
di genere horror
ma legati solamente da personaggi o tematiche.

Se avete altri titoli da consigliarci scriveteli nei commenti!
Continua a leggere Halloween’s Shoot – Rosemary